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In diverse città si rievocano i balli e l’arte dell’Ottocento e il loro patrimonio culturale

di Toti Piscopo 16 dicembre 2016

Il fascino intramontabile di un valzer, ricordando quello tra il Principe di Salina e Angelica nel Gattopardo, le atmosfere imperiali dei palazzi come quelle vissute dalla principessa Sissi, il divertimento corale in frac e crinoline delle allegre contraddanze: il culto della danza storica possiede in Italia una lunga tradizione e sta tornando in auge, grazie anche alla Compagnia Nazionale di Danza Storica presieduta dal catanese Nino Graziano Luca che è riuscito a coinvolgere appassionati di tutta la penisola.



In Sicilia Nino Graziano Luca ha scelto come ambasciatrice del suo progetto Carla Favata e il gruppo di "Harmonia Suave" della Compagnia Nazionale di Danza Storica.

Nella regione sono cinque le sedi che ospitano i "Corsi di Danza di Società": Catania, presso il Centro Studi Laboratorio d’Arte; Palermo, all’Accademia Internazionale del Musical; Siracusa, nei Saloni della Chiesa di Bosco Minniti; Marsala,  presso la scuola Dance Works, e Campobello di Licata al Centro Polivalente aula Virgilio. Qui operano i maestri ripetitori Vita Ventimiglia ed Enzo Gagliano (Catania e Siracusa), Virginia Gambino (console per la provincia di Palermo), Grazia Favata (console per la provincia di Agrigento), Carlo Angelo (Palermo) con la collaborazione organizzativa di Giovanna Tidona nella città aretusea, e di Daria Biancardi nel capoluogo siciliano. Durante le lezioni i ballerini apprendono i fondamenti pratici e teorici di quadriglie, contraddanze, valzer, mazurche, marce e galop, con richiami alla moda, ai costumi, alle abitudini e all’etichetta del periodo romantico.

"Il nostro percorso incessante di studio e ricerca - ha affermato Nino Graziano Luca - non solo ha risvegliato l’interesse verso la danza storica, ma è prestigioso viatico per importanti occasioni con cui esportiamo l’eccellenza culturale italiana e siciliana in autorevoli spazi internazionali, come accadrà il prossimo 1 aprile con il Gran Ballo dell’800. Il Ballo Italiano a Budapest, da noi organizzato". In Sicilia infatti la Compagnia Nazionale organizza durante l’anno non soltanto attività formative, ma veri e proprio appuntamenti con la memoria dell’età romantica.

Il primo evento in calendario è oggi, sabato 17 dicebre, la Festa degli Auguri nella location di Palazzo delle Aquile a Palermo. Anche a Catania e a Siracusa si preannunciano serate di gala, fino al momento più atteso: sabato 4 marzo 2017 ci sarà la XXIII edizione del "Gran Ballo del Gattopardo", con cui l’intera Compagnia Nazionale di Danza Storica celebrerà il capolavoro cinematografico di Luchino Visconti nell’Hotel Des Palmes del capoluogo isolano.
 


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