FLAI - Free Lance Associazione Italiana
FIJET - Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains du Tourisme

FLAI - Free Lance Associazione Italiana

FIJET - Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains du Tourisme

                                           


Archivio News 2017


Archivio News 2016


Archivio News 2015


Archivio News 2014


Archivio News 2013



Archivio News 2017


Archivio News 2016


Archivio News 2015


Archivio News 2014


Archivio News 2013


FIJET News 2014


Diritti dei consumatori

di Giacomo Glaviano 14 febbraio 2014

Primo via libera del Parlamento europeo al rafforzamento dei diritti dei consumatori che acquistano un pacchetto vacanza online. Gli eurodeputati della commissione Mercato interno hanno approvato a larghissima maggioranza (35 voti a favore e 2 contrari) una serie di nuove norme che mirano a regolamentare il settore delle vendite di vacanze su internet, in atto non coperto da una direttiva che risale al 1990.


Ai viaggiatori in difficoltà è previsto che venga assicurata la necessaria assistenza, anche se i problemi non derivano direttamente dall’operatore che ha organizzato il viaggio, e che gli orari dei voli o i prezzi di un pacchetto non possano cambiare in maniera significativa dopo la vendita. I prezzi potranno essere aumentati soltanto se il costo del carburante, delle imposte o delle tasse aeroportuali registrano un effettivo incremento. Se il prezzo del pacchetto aumenta di oltre l’8%, i viaggiatori dovrebbero poter scegliere se riavere i soldi indietro.

Secondo i dati diffusi dalla Commissione, per il 23% di persone che compra un pacchetto vacanza tradizionale (coperto dalla direttiva del 1990), ce n’è almeno un altro 23% che si rivolge a uno o più operatori online per una formula personalizzata. L’approvazione delle nuove norme passerà all’esame della plenaria di Strasburgo a marzo e i negoziati con il Consiglio partiranno dopo le elezioni europee di maggio. 

Apprendiamo, intanto, che la primavera 2014 potrebbe segnare l’inizio di una nuova stagione per il turismo italiano: circa il 70% degli italiani farà una vacanza, complici anche i "ponti" del 25 aprile e 1° maggio che cadono a ridosso della Pasqua.

I dati del Centro Studi del Touring Club Italiano danno dunque fiducia al comparto. "E’ il segno - afferma Franco Iseppi, presidente del Tci - che gli italiani difficilmente rinunciano alla vacanza. Ma la cosa più interessante - continua - è che accanto alle destinazioni più prevedibili, come le città d’arte, non mancano le sorprese. In particolare, si registra l’interesse verso territori che hanno avuto la capacità di rendersi attrattivi con eventi, mostre e iniziative ad hoc, aprendosi a nuovi turismi".

Il 41% di coloro che trascorreranno un periodo di vacanza sceglierà l’estero; le destinazioni più scelte sono Spagna (11,5%), Francia (11%), Germania (che si identifica esclusivamente con Berlino) e Stati Uniti d’America (5%).
 
Per gli short break Parigi è ancora la metà più ambita dagli italiani, seguita da Londra, Berlino, Amsterdam, Barcellona e Vienna.Il restante 59% preferisce destinazioni italiane come Trentino-Alto Adige (17,5%), Toscana (12%) e Veneto (11%).
 
In Italia, le vacanze dei connazionali premiano per gli short break ancora una volta le destinazioni di turismo culturale tradizionale (Roma, Firenze e Venezia) ma non mancano alcune sorprese: dal quarto al sesto posto, infatti, si trovano Bologna, Genova e Verona, seguono poi Milano, Napoli e Torino. 
Per i primi viaggi 2014 la componente economica è molto rilevante. I dati sottolineano una forte differenza nella capacità di spesa tra chi andrà all’estero (solo 1 su 3 spenderà meno di 500 euro, il 27% spenderà oltre 1.500 euro) e chi resterà in Italia (il 70% spenderà non più di 500 euro).
 


 Pagina: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 -

Powered by MMS - © 2017 EUROTEAM