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Indagine nelle abitudini degli italiani che organizzano una vacanza

di Toti Piscopo 21 febbraio 2015

Club Med e duepuntozero, agenzia di ricerca del gruppo Doxa, hanno voluto indagare nelle abitudini degli italiani per scoprire quali sono i meccanismi e le tempistiche che stanno dietro all’organizzazione della vacanza.



L’84% degli italiani dichiara di essersi concesso una vacanza durante l’ultima estate. Nel dettaglio, il 63% afferma di essere rimasto in Italia, mentre il 37% ha preferito l’estero. I dati confermano l’abitudine tutta italiana di trascorrere le vacanze al mare (2 vacanzieri su 3) e soprattutto nel mese di agosto (43%), anche se il mese di luglio raccoglie sempre più consensi con una media di 1 vacanziere su 3.
Per quanto riguarda il momento della prenotazione, gli intervistati si dividono tra 2 fazioni: la percentuale di ‘early bookers’ è pari al 48%, mentre i ‘late bookers’ sono il 52%.

A quanto pare la qualità della vacanza è direttamente collegata al momento dell’acquisto: la grandissima maggioranza degli early bookers (l’81% di coloro che sono stati in Italia, l’85% per l’estero) dichiara di aver trascorso una vacanza bella o addirittura eccezionale, dato nettamente inferiore per i late bookers, tra i quali la percentuale di vacanze belle o eccezionali scende infatti di quasi 20 punti, arrivando al 62%. Il 62% degli italiani pensa che il periodo ideale per prenotare ed assicurarsi una vacanza con i fiocchi è di un anno fino a 3 mesi prima della partenza. I late bookers giustificano la propria lentezza con 2 motivazioni principali, non sempre legate ad una effettiva volontà di aspettare l’ultimo minuto: il 44% è costretto ad aspettare in quanto non a conoscenza del periodo di ferie dal lavoro, il 29%, invece lo fa per pura indecisione su dove andare.

Se è vero che per quasi la metà degli intervistati (47%) il motivo principale per prenotare presto rimane la possibilità di assicurarsi un prezzo più basso o sfruttare una promozione, ma l’aspetto economico non è l’unico vantaggio: gli early bookers, infatti, vivono la prenotazione come un vero passo verso la felicità. Il 72% di chi prenota prima dichiara di riuscire a ridurre lo stress legato alla pianificazione della vacanza lasciandosi alle spalle l’ansia legata a una prenotazione sotto-data e garantendosi il tempo sufficiente per mettere d’accordo tutti.

"La ricerca evidenzia che, come in molte altre attività lavorative o ludiche, anche nella scelta delle vacanze una previdente dose di preparazione e organizzazione è fondamentale - dice Antonio Filoni, Business Executive di duepuntozero Doxa – Risulta evidente come chi si organizza in anticipo sia nettamente più soddisfatto di chi sceglie le vacanze in prossimità della partenza. I late bookers sembrano però costretti ad una prenotazione sottodata dall’impossibilità di sapere quando andranno in ferie. Mi verrebbe quindi da suggerire alle aziende di anticipare l’organizzazione del piano ferie a inizio anno, così da dare la libertà ai propri dipendenti di muoversi in anticipo per prenotare le vacanze; se è vero che un dipendente più felice è anche più produttivo, si avrà una doppia vittoria”.

Per più della metà del campione totale (58%) trascorrere una vacanza perfetta vuol dire in primo luogo avere la possibilità di staccare la spina da ogni preoccupazione, caratteristica che mette d’accordo tutte le tipologie di vacanzieri.
Il 58% del campione femminile (quasi il 10% in più rispetto agli uomini) dichiara di giocare d’anticipo ed essere la prima persona della coppia o della famiglia a iniziare a parlare di vacanza.
Il secondo ingrediente fondamentale della vacanza perfetta è invece diverso a seconda che si viaggi in coppia o in famiglia: per la maggioranza delle coppie (59%) conta soprattutto la possibilità di scoprire nuove culture e tradizioni, mentre per il 45% delle famiglie resta indispensabile godersi il giusto riposo con il partner mentre i figli si divertono in tutta sicurezza.

 “Dopo la crisi del 2008, lavoro e vita quotidiana richiedono sempre un maggiore sforzo e impegno. Il bisogno di allontanarsi e di disconnettersi è dunque reale: si sente la necessità di staccare per rigenerarsi e sentirsi più efficienti al ritorno – commenta Gino Andreetta, ad Club Med Italia – Č proprio a questo bisogno che risponde la nostra offerta All-Inclusive di alta gamma, in cui tutto è pensato per permettere di vivere delle vere vacanze senza pensieri e in totale libertà".

Quindi, la vacanza estiva perfetta esiste, ma solo se è prenotata in un periodo ideale: entro il mese di marzo, che si rivela il termine ultimo per concretizzare il desiderio di un’estate all’altezza delle aspettative.
“Anche noi siamo convinti che marzo sia l’anticamera dell’estate: con l’offerta First Minute Booking, infatti, entro il 25 marzo Club Med offre ai suoi clienti la possibilità di beneficiare di una riduzione fino a -500 euro  a persona" spiega Alexandra Freche, direttrice Marketing e Comunicazione Club Med Italia.
 


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