FLAI - Free Lance Associazione Italiana
FIJET - Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains du Tourisme

FLAI - Free Lance Associazione Italiana

FIJET - Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains du Tourisme

                                           


Archivio News 2017


Archivio News 2016


Archivio News 2015


Archivio News 2014


Archivio News 2013



Archivio News 2017


Archivio News 2016


Archivio News 2015


Archivio News 2014


Archivio News 2013


FIJET News 2016


Salvador-Bahia, gemellata con Sciacca-Sicilia riconosciuta dall’Unesco “città della musica e della creatività”

di Salvatore Dimino 05 gennaio 2016

Una bella notizia arriva dall’Unesco per Salvador-Bahia riconosciuta città della musica. Certamente la notizia è stata accolta con grande entusiasmo dal Sindaco di Salvador, A.C.M. Neto e dal Presidente della SALTUR, Isaac Edignton.



Il deliberato internazionale ora pone Salvador, unica città brasiliana, ai primi posti fra le città della musica a livello mondiale,risultato frutto di molte ricerche e contaminazioni musicali, sia dall’Europa che dall’Africa, frutto di un lavoro di squadra, sia pubblico che privato.

Sin dagli anni cinquanta Salvador-Bahia ha avuto diversi musicisti che sono stati degni interpreti, creando nuovi ritmi e nuovi generi musicali come il Samba-Reggae, l’Axè, l’Arrocha, il Pagode Baiano, l’M.P.B., il Forrò, Afoxè, inoltre, sono stati creati delle vere e proprie scuole musicali ed anche di pensiero, come quella della Tropicalia, dove alcuni artisti, chiamati Tropicalisti e fra questi: Caetano Veloso, Gilberto Gil, Cal Costa, Rita Lee, Tom Zè e tanti altri, sono stati degni interpreti. Altra figura importante, nella musica baiana e brasiliana è Dorival Caimmy.

I ritmi, con contaminazioni africane, si sono affermati nelle varie scuole di samba e di percussioni, come quelle degli Olodum, Banda Didà Femminile, Ilè Aiyè, Cortejo Afro, Tatau, Muzenka, Bankoma, ecc., aggregando giovani ed il grande pubblico, non solo con i classici concerti, nelle piazze, ma anche con i “trio elettrici” che nascono negli anni cinquanta con Dodò & Osmar, i quali sono stati dei precursori, creando nuovi ritmi ed utilizzando in modo particolare le percussioni e la cosiddetta Guitarra Baiana, oggi suonata da tanti musicisti ed in modo particolare dall’artista baiano, Armandinho.

Tutta la creatività musicale ha fatto sì che Salvador diventasse la città della musica e tantissimi sono gli eventi musicali: si inizia a Gennaio col cosiddetto “Revelhon” e quest’anno nella cosiddetta “Virada do Ano”, dove si sono avuti oltre venti concerti, nel centro storico della Piazza Cairù, con l’esibizione di circa trecento artisti. Altri concerti, invece, si sono svolti nelle periferie, mentre il famoso concerto di chiusura, come da diversi anni, della “Virada do Ano” del “Revelhon”, denominato anche “Por do Son”, è stato affidato alla regina dei cantanti baiani, Daniela Mercuri.

A Salvador, la maratona della musica prosegue con il Festival de Verào e poi con la festa di Bom Fim e della Yemanjà, per continuare con i vari Lavagem di Carnevale. Il culmine si ha, proprio, col carnevale, dove ogni anno si esibiscono centinaia di cantanti e gruppi sui famosi “trio elettrici” con musiche colmi di ritmi, colori e molta creatività ed una partecipazione di massa di milioni di persone. Il Carnevale di Salvador è considerato solo secondo a quello di Rio di Janeiro e richiama milioni di persone, tra brasiliani e turisti, nei vari circuiti, appositamente organizzati dentro la città.

Altre feste, non meno importanti sono quelle di Pasqua e di Sào Joào, dove il ritmo tipico del samba regge, pagode, axè, viene sostituito dal Forrò, dal Frevo e dalle musiche Sertaneje. In autunno si ha invece la festa della Coscienza Negra, dove prevale il ritmo del Samba de Roda, mentre a dicembre dominano le feste natalizie che riempiono diverse piazze ma anche le chiese, dove si esibiscono artisti con musiche a tema, ma sempre contaminate dai ritmi baiani.

Una particolare attenzione hanno le bande di percussioni, e, l’artista Neguinho do Samba, scomparso prematuramente, è stato un eccellente ideatore ed interprete, creando attorno alle scuole di percussioni luoghi di recupero e di inclusione sociale di moltissimi giovani, i quali avvicinandosi alla musica hanno colto l’opportunità di fare un percorso di vita diverso e migliore rispetto ad altri giovani meno fortunati.

E’ opportuno sottolineare, altresì, che gli eventi musicali si svolgono in molti spazi o piazze, sia pubblici che privati. Un luogo tipico e storico è quello del Pelourinho, ma vi sono altri spazi della città, come i teatri dove si suona continuamente della musica. Oggi anche la musica classica, o la cosiddetta musica “erudità” si stà affermando, sempre di più, tra i giovani e spesso anch’essa è influenzata dai ritmi tipicamente baiani.

Tutto ciò ha creato le condizioni internazionali per riconoscere Salvador “Città della Musica e della Creatività”; diversi sono stati gli artisti che hanno contribuito a tale risultato, ne citiamo solo alcuni: Carlinhos Braw, padrino del progetto della città di Salvador, Dorival Caymmi, Dodò & Osmar, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Ivete Sangalo, Daniela Mercuri, Saulo, Timbalada, Durival Lelys, Psirico, Araketu, Ilè Aiyè, Margaret Menezez, Marienne de Castro, Banda Olodum e Banda Didà Femminile, Tatau, Muzenka, Bankona, Cortejo Afro, ecc.

Pertanto Salvador-Bahia, con la sua maratona di musica ed il riconoscimento dell’Unesco può vantare il primato di essere l’unica città brasiliana della musica, elemento trainante per una crescita, non solo musicale ma in particolare turistica, d’inclusione sociale e nel contempo di conservazione delle identità culturali e musicali.


 Pagina: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 -

Powered by MMS - © 2017 EUROTEAM