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Evento Artistico-culturale: Come il Titanic?

di Anna Maria Massaro 08 gennaio 2016

Si aperto ufficialmente ad Agrigento l’incontro in prima nazionale celebrato nella suggestiva cornice dell’antico Monastero di Santo Spirito del centro storico promosso dal Movimento Azzurro Italiano, dalla Casa Editrice Aracne e dall’Associazione Volontari per la Terra.



Si è trattato di una rappresentazione innovativa dove la presentazione di un libro è stata condotta in forma di varietà; con musiche, filmati e cortometraggi per veicolare una nuova forma di linguaggio.Quello stesso linguaggio innovativo a cui il libro, dal titolo omonimo, attinge per rappresentare la necessità di un cambiamento di rotta nella cultura, negli stili di vita e nella politica del mondo occidentale e quindi anche del nostro Paese.

Come il Titanic? è un libro che, proprio partendo dagli eventi che caratterizzarono la tragedia del transatlantico, cerca di comprendere se la società moderna stia inconsapevolmente ripercorrendo le stesse vie.

La sequenza di eventi tra il 14 ed il 15 aprile del 1912 fu contraddistinta da una incredibile superficialità ed approssimazione da parte dell’equipaggio del Titanic che, forte della fiducia dell’inaffondabilità del transatlantico, portò ad una delle tragedie che più ha scosso l’opinione pubblica. Il capitolo sulla vicenda del Titanic si conclude con alcuni interrogativi: 
Quanto è simile la vicenda del Titanic agli eventi che caratterizzano la nostra epoca? Quanto è analogo l’atteggiamento dei nostri equipaggi (Governi) alle sollecitazioni che da più parti (mondo scientifico e culturale) giungono sulla rotta del nostro Pianeta? E noi siamo tanto diversi dai passeggeri del Titanic?

Da questa premessa si sviluppa un volume che analizza gli atteggiamenti culturali e filosofici di una società che figlia della certezza nella “ragione illuministica” deve uscire dai limiti posti da questo tipo di razionalità per comprendere nella pienezza le leggi, i principi e le regole dell’universo. Così, partendo da questi presupposti, viene fatta un’analisi sugli effetti della “ragione illuministica” e sulle necessità di una nuova ragione che, partendo dall’integrale dell’Universo (tutt’uno), faccia ritornare l’umanità ad un nuovo rapporto armonico e sostenibile col pianeta terra.

Il libro è suddiviso in una parte introduttiva, comprendente anche il racconto sul Titanic, in 8 capitoli e 65 paragrafi.
I capitoli si sviluppano sulle nuove dimensioni del futuro, sul rapporto tra uomo e pianeta (visto come un appuntamento da non mancare), sull’energia del Pianeta (analizzata come “carburante” della storia), sui valori che la società globale dovrà assumere, su una revisione della scienza, su un’analisi di un modello economico non più adatto alla centralità umana e su una revisione del rapporto tra uomo e territorio proprio partendo dall’attività che ha generato tutta la civiltà e cioè l’agricoltura.
 
La conclusione: un chiaro appello all’assunzione, da parte del lettore, di un atteggiamento che lo conduca ad una diversa coscienza e consapevolezza. Un discernimento nei confronti degli eventi della modernità che lo conducano ad un atteggiamento di fermezza e di forte risoluzione nei confronti di una cultura filosofica, scientifica e politica tutta da ricostruire. Per dirla come la dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti, “quando una lunga serie di abusi e di malversazioni, invariabilmente diretti allo stesso oggetto, svela il disegno di ridurre gli uomini all’assolutismo, allora è loro diritto, è loro dovere rovesciare un siffatto governo e provvedere nuove garanzie per l’avvenire”.

Il libro è corredato, oltre che da 118 riferimenti bibliografici, da 107 note esplicative sia su termini tecnici o scientifici che su eventi ed autori di tutti i tempi che più di altri hanno rappresentato un evidente impronta per la storia umana.
L’autore dell’Evento, nonché del libro è Guido Bissanti, ricercatore e docente in materie ambientali ed ecologiche nostro iscritto e figlio dello scomparso Maresciallo Maggiore dei Carabinieri Angelo Bissanti.

La manifestazione è stata patrocinata tra gli altri, oltre che dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, dal Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, dall’Assemblea Regionale Siciliana e dall’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Agrigento.

Hanno partecipato il dottor Nello Russo, vicepresidente nazionale del Movimento Azzurro Italiano, il Maestro Salvatore Galante al pianoforte ed il Soprano Miriam Bissanti (figlia dell’autore). Presente un numerosissimo pubblico che ha sottolineato con frequenti applausi ed apprezzamenti l’innovativo linguaggio divulgativo e di comunicazione dove per la prima volta un libro ha parlato di se attraverso immagini, filmati e scenografie luminose innovative.


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