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Via libera di Strasburgo ai passeggeri aerei “schedati”

di Toti Piscopo 16 aprile 2016

Novità per i passeggeri aerei che d’ora in poi saranno ‘schedati’. La Plenaria di Strasburgo ha infatti approvato a larga maggioranza, 461 si, 179 no, 9 astenuti, una nuova direttiva che regola l’utilizzo dei dati del codice di prenotazione, il controverso registro dei passeggeri aerei (PNR), ai fini di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e di reati gravi.



Dunque, le compagnie aeree saranno obbligate a comunicare alle autorità i dati dei passeggeri per tutti i voli provenienti da Paesi terzi verso l’Unione Europea e viceversa.

Il voto del Parlamento arriva dopo oltre quattro anni di lavoro sulla revisione delle norme comunitarie sulla protezione dei dati. La riforma andrà a sostituire l’attuale direttiva che risale al 1995, quando Internet era ancora agli albori, con un regolamento generale pensato per dare ai cittadini maggiore controllo sulle proprie informazioni private in un mondo digitalizzato fatto di smartphone, social media, internet banking e trasferimenti globali. 
    
“I cittadini - ha sottolineato Jan Philippe Albrecht (Verdi, Germania), che ha guidato la legislazione in Parlamento - potranno decidere autonomamente quali informazioni personali vogliono condividere”.
     
Le nuove norme includono disposizioni, in particolare, sul diritto all’oblio; condizioni per un "consenso chiaro" per il trattamento dei dati privati dell’interessato; il diritto di trasmettere i propri dati a un altro titolare del trattamento; il diritto di venire a conoscenza della violazione (hackering) dei propri dati personali; la garanzia affinché le informazioni relative alle politiche di privacy siano indicate con un linguaggio chiaro e semplice; l’applicazione più severa di tali disposizioni e sanzioni amministrative pecuniarie fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo per le imprese che violano tali disposizioni. 


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