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SCIACCA: Vendita Complesso Alberghiero Torre Macauda


TRIBUNALE DI SCIACCA Sezione Esecuzioni Immobiliari
5° AVVISO DI VENDITA DELEGATA NELLA PROCEDURA ESECUTIVA N. 3/98 R.G.E.


Il sottoscritto Dott. Calogero Cracò, delegato al compimento delle operazioni di vendita ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c., giusta ordinanza del 18/11/2009 a firma del G.E. nella procedura esecutiva immobiliare n. 3/98 Reg. Esec. Immob. – Tribunale di Sciacca (cui sono riunite le n. 27/98; 36/99 e 41/99), in ottemperanza dei provvedimenti del 29 maggio 2014, del 25/26 settembre 2014, del 18 giugno 2015, 17 dicembre 2015 e 30 giugno 2016, a firma del G.E. dott. Filippo Marasà, e facendo seguito alla entrata in vigore della legge 132/2015 (di conversione con modifiche, del D.L. 27.06.2015 n. 83)
AVVISA
che il giorno 10 NOVEMBRE 2016, alle ore 9,30 e segg. presso il Tribunale di Sciacca (AG) aula ex Corte di Assise - piano secondo, sito nella via Allende verrà celebrata la VENDITA SENZA INCANTO dei seguenti beni immobili nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano facenti parte del COMPLESSO ALBERGHIERO “TORRE MACAUDA” Sciacca (Ag)

LOTTO A: Complesso alberghiero denominato “TORRE MACAUDA” sito nel territorio del comune di Sciacca, in contrada Piano Macauda, censito al catasto al foglio di mappa 161, particella 29, sub 3. Esso si compone di un nucleo centrale Hotel con 192 camere nonché di tre unità decentrate (105 cottages) e di quattro blocchi residences (116 appartamenti residences). Il nucleo centrale (Hotel) si compone di un piano cantinato, di un piano parzialmente interrato e di quattro piani destinati a camere d’albergo per un totale di n. 192 camere + 4 camere office (P.T.- 1-2-3-4 e 1SS).
La ricettività dell’intero complesso alberghiero è costituita da 600/900 posti letto. Al piano terra sono ubicate la zona reception con gli uffici, la hall, il bar, la boutique, il tabacchi, il centro foto, la sala ristorante, il salone banchetti, le cucine, la piscina coperta e il portico, all’esterno è stata realizzata la piscina scoperta. Il piano seminterrato ospita i locali destinati a sala conferenze, sale riunioni, sala animazione, uffici, sale TV, sala giochi, parrucchiere, WC, i magazzini e i depositi, gli spogliatoi,gli ambienti per gli impianti tecnici e la lavanderia. I quattro piani fuori terra, dal primo al quarto, ospitano le camere degli ospiti per un totale di 48 camere per piano.

L’albergo è dotato di un obsoleto impianto di acqua calda a collettori solari, mentre le dotazioni impiantistiche principali del complesso alberghiero sono: impianto di climatizzazione, impianto di riscaldamento con fan coils, impianto di rivelazione incendi antincendio con idranti a muro, impianto di distribuzione dell’acqua calda sanitaria. Gli impianti tecnologici sono ubicati nel seminterrato, dove sono alloggiati: la cabina elettrica e i trasformatori di energia a servizio del complesso alberghiero, le caldaie, gli scambiatori di calore e i boiler dell’impianto di riscaldamento e di distribuzione dell’acqua calda sanitaria, le autoclavi per la distribuzione dell’acqua potabile e dell’acqua potabilizzata, le vasche di accumulo dell’acqua potabile e di quella potabilizzata, il gruppo di climatizzazione e il gruppo di pressurizzazione antincendio.
Sulla copertura dell’edificio è sistemata la torre evaporativa. L’albergo è protetto anche da un impianto di rivelazione incendi, realizzato nell’anno 2007. Il gruppo non ha le caratteristiche richieste dalla norma e va ubicato in un luogo conforme a quanto indicato nella UNI 11292. La struttura necessita, inoltre, di essere adeguata al DM 09/04/1994 e successivo DM 06/10/2003. Per la struttura alberghiera è stato rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento Nulla Osta Provvisorio di Prevenzione incendi in data 29/06/1990 prot. 580/P. Nel luglio 2004 è stato richiesto il parere di conformità al competente Comando Provinciale VVF. Le verifiche dell’impianto di terra risalgono al 2002. Per i quadri cabina e il quadro di rifasamento sono state rilasciate le relative dichiarazioni di conformità tra gli anni 2000 e 2004.

L’impianto elettrico dell’albergo è stato adeguato nel periodo 2006/2007 ed è stata rilasciata la relativa dichiarazione di conformità il 10/01/2007. Degli impianti elettrici non è stata reperita la relativa documentazione progettuale. Allo stato attuale l’impianto elettrico non è funzionante a causa di un recente furto di cavi in rame.

La ricettività dell’Hotel è incrementata dalla possibilità di alloggiare in cottages, suddivisi in tre blocchi (500 A, 500 B, 600) che dispongono di 35 camere per gruppo per un totale di n. 105 camere; nonché sono a disposizione dell’hotel i c.d. lotti 1 – 2 –3 – 4 con una disponibilità di 30 appartamenti per blocco, ovvero quattro blocchi residences che sono costituiti complessivamente da 58 monovani e 58 bivani per un totale di n. 116 appartamenti residence oltre 4 alloggi per il personale. Nei c.d. lotti 1-2-3-4 attraverso una doppia porta divisoria è possibile mettere in comunicazione due unità attigue.
Il monolocale è costituito da un vano adibito a soggiorno letto, da un servizio igienico dotato di finestra all’esterno, e da un cucinino di fronte alla porta del servizio igienico. Il bilocale è costituito da due vani posti uno dietro l’altro, o affiancati da un servizio igienico e da un cucinino. Il trilocale è costituito da tre vani, da uno o due servizi igienici e da un cucinino. In tutte le unità immobiliari sono ricavati armadi a muro con ante in legno. Le rifiniture degli appartamenti sono modeste e per tutti uguali. Le porte interne sono in legno tamburato, i serramenti esterni sono in legno con persiana, ma non sono dotati di vetrocamera.

Fanno parte anche del lotto in questione anche l’anfiteatro capace di 800 posti a sedere, il c.d. “Kinderheim” completo di piscina nonché il Beach bar sito in prossimità del mare. Una struttura in c.a. destinata alla nautica, utilizzata come stabilimento balneare e deposito magazzino, saltuariamente viene utilizzata come ristorante all’aperto, si trova all’interno della fascia di rispetto dalla battigia, ma ormai è in disuso e necessita di corposi interventi di ripristino strutturale.
Le attrezzature sportive del complesso alberghiero sono costituite da un campo di calcio, quattro campi da tennis, campi da bocce, due campi polivalenti, un campo di calcetto, un campo di pallavolo, due piscine per adulti a servizio dell’hotel. Per le attrezzature sportive in disuso da qualche anno, è necessario effettuare diverse opere di manutenzione inerenti gli impianti elettrici, le pavimentazioni e le recinzioni. L’impianto di depurazione è stato realizzato a servizio degli immobili autorizzati con le concessioni edilizie 202 del 20/02/1981 e 203 del 20/02/1981 e successivamente è stato autorizzato l’ampliamento con prot.2329 del 28/01/1993. L’autorizzazione allo scarico è stata rilasciata il 09 luglio 2008 prot. 179 e in data 06 luglio 2011 ne è stato chiesto il rinnovo ai sensi del dlgs 152/2006. Il depuratore a servizio dell’intero complesso alberghiero residenziale turistico presenta una notevole riduzione della capacità epurativa a causa di un aumento del degrado degli impianti e delle sovrastrutture, necessita, infatti, di interventi di manutenzione straordinaria alle strutture, nonché di interventi relativi agli impianti elettrici e alla sostituzione dei compressori. Tuttavia si dà atto che attualmente sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria di messa a norma del depuratore di tale impianto, stante che la procedura esecutiva ha stipulato idoneo contratto di appalto con azienda specializzata. Il depuratore è stato censito al NCEU con l’identificativo catastale foglio 161 particella 379 Il complesso alberghiero Torre Macauda è stato realizzato in forza della Concessione edilizia n° 202 del 20/02/1981 e variante prot. 9650 del 09/06/1982. La relativa autorizzazione di abitabilità è stata rilasciata in data 26/03/1983 prot. 214.

Il complesso alberghiero necessita di urgenti interventi di manutenzione straordinaria che sono già individuati e relazionati dal CTU. In relazione alle problematiche che riguardano i movimenti franosi dell’area circostante non edificata prospiciente al mare e al depuratore si fa riferimento alle Relazioni di consulenza depositate in atti. Il tutto nella stato di fatto e diritto in cui si trova e come meglio descritto nella relazione di CTU a cui si fa integrale rinvio.
Prezzo base Euro 9.619.000,00 (novemilioniseicentodiciannovemila/00). In caso di gara aumento minimo di euro 100.000,00 (centomilaeuro/00).

LOTTO B: Terreni siti in c/da Tranchina nel Comune di Sciacca, distinti in catasto al foglio 154 con le p.lle 106, 190, 191, 276, 264, 280 e 3. I terreni sono soggetti alla servitù di passaggio di acquedotto ed elettrodotto per il rifornimento idrico del complesso residenziale turistico e alberghiero Torre Macauda. Risultano estesi ha 16.95.00 e ricadono in zona agricola, risultano incolti per la maggior parte, mentre una porzione di circa 50.000 mq è coltivata ad uliveto. Sulla particella 191 sono stati realizzati due fabbricati destinati a magazzino e deposito. Il fabbricato è costituito da tre vani adibiti a deposito, due vani per alloggio e un wc. Necessita di opere di manutenzione straordinaria per il ripristino degli impianti idrico, fognario ed elettrico, nonché di interventi di recupero della struttura in c.a.. Gli infissi esterni ed interni, per la maggior parte, sono divelti e le pavimentazioni necessitano di essere dismesse e rifatte. Il fabbricato principale è stato realizzato in leggera difformità alla concessione edilizia prot. 904 del 15/09/1981, come risulta dalla documentazione consultata presso l’U.T.C. del Comune di Sciacca, ma tali difformità non pregiudicano il rilascio della concessione edilizia in sanatoria ai sensi del DPR 380/01, trattandosi di variazioni relative all’altezza del piano e all’ubicazione. Il secondo fabbricato si trova senza infissi, non intonacato, né esternamente né internamente, con pavimento in battuto di cemento. La realizzazione del fabbricato in conci di tufo non risulta essere stata autorizzata urbanisticamente, ma anche in questo caso è possibile la sua regolarizzazione. Sulla p.lla 106 del foglio di mappa 154 del Comune di Sciacca sono stati realizzati, inoltre, una vasca di carico con solaio e pareti in c.a., nonché due pozzi dai quali viene attinta l’acqua da destinare al complesso alberghiero e turistico residenziale che, tramite una tubazione in polietilene, arriva per caduta alle vasche idriche situate al piano seminterrato dell’hotel. La Concessione edilizia prot. 904 del 15/09/1981 prevedeva la realizzazione di una vasca in c.a. e un pozzo. Anche in questo caso è possibile la regolarizzazione urbanistica delle opere. E’ in corso la regolarizzazione catastale degli immobili. Il tutto nella stato di fatto e diritto in cui si trova e come meglio descritto nella relazione di CTU a cui si fa integrale rinvio.
Prezzo base Euro 387.000,00 (trecentoottantasettemila/00) In caso di gara aumento minimo di euro 10.000,00(diecimilaeuro/00).

LOTTO C: Locale adibito a ristorante, pizzeria e piano bar c.d. “VECCHIO CASALE”, sito all’interno del complesso turistico e con accesso indipendente dal resto della struttura. All’interno del perimetro della recinzione in conci di tufo, sono stati realizzati le cucine per il ristorante e la pizzeria, la sala pizzeria, la sala ristorante, il locale, lavastoviglie, gli alloggi per il personale di servizio, i magazzini, i locali dispensa, i servizi igienici e un locale tecnico. La struttura è in muratura con copertura a tetto con coppi siciliani. A servizio della sala ristorante è stata realizzata una tettoia con struttura e copertura in legno e pareti vetrate. La pavimentazione esterna è in parte a terreno vegetale, parte in campigiane, parte in cls. Il patio è pavimentato con campigiane e al centro è stata realizzata una fontana, sul lato della sala ristorante è stato realizzato un velario con struttura in legno. Tale lotto risulta essere sito al NCEU, con l’identificativo catastale, foglio 161 particella 29 sub 4. Il tutto nella stato di fatto e diritto in cui si trova e come meglio descritto nella relazione di CTU a cui si fa integrale rinvio.
Prezzo base Euro 314.000,00 (trecentoquattordicimila/00) In caso di gara aumento minimo di euro 10.000,00(diecimilaeuro/00).

LOTTO D: “CENTRO SERVIZI”. Il centro servizi è un fabbricato a servizio degli ospiti del complesso alberghiero, del complesso turistico residenziale e degli utenti della piscina, dotato di ampi locali e magazzini. La struttura è realizzata in c.a. con copertura piana, pavimentata con piastrelle in grés. Occorre intervenire per impermeabilizzare la copertura, ripristinando le pendenze adeguatamente e realizzare qualche intervento di manutenzione straordinaria al piano seminterrato volto al ripristino degli intonaci e delle strutture. Annessi al centro servizi esistono tre campi da tennis, un campo di pallavolo, un campo di calcetto, una piscina per bambini, una piscina con acqua scivoli e per tuffi a servizio dei residences. Tale lotto risulta essere sito al NCEU, con l’identificativo catastale, foglio 161 particella 214 sub 1. Il tutto nella stato di fatto e diritto in cui si trova e come meglio descritto nella relazione di CTU a cui si fa integrale rinvio.
Prezzo base Euro 1.114.000,00 (unmilionecentoquattordicimila/00). In caso di gara aumento minimo di euro 50.000,00 (cinquantamilaeuro/00).

MODALITA’ DELLA VENDITA SENZA INCANTO Chiunque, eccetto il debitore, è ammesso a fare offerte, personalmente o tramite procuratore legale, munito di procura speciale notarile. La domanda contenente l’offerta –in bollo - dovrà essere presentata presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Sciacca, sito nella Via Allende, entro le ore 12,00 del giorno feriale precedente la vendita. L’offerta deve essere depositata in busta chiusa all’esterno della quale saranno annotati, a cura del Cancelliere, il nome di chi materialmente provvede al deposito (che può essere anche persona diversa dall’offerente, munito di un valido documento di riconoscimento), il nome del delegato alla vendita e la data di vendita. Nessuna altra indicazione deve essere apposta sulla busta. All’interno della busta dovrà essere inserito: - fotocopia del documento di identità di colui che formula l’offerta (in caso di pluralità di persone, andranno inserite altrettante fotocopie); - assegno circolare non trasferibile intestato a “proc. es. imm. riunite n. 03/98 Tribunale di Sciacca” per un importo non inferiore al 10% (dieci per cento) del prezzo da lui proposto, per ciascun lotto a cui s’intende partecipare, a titolo di cauzione e che verrà trattenuta in caso di rifiuto all’acquisto; - domanda di partecipazione alla vendita, in bollo, utilizzando l’apposito modello reperibile presso lo studio del sottoscritto professionista delegato o secondo il modulo disponibile in cancelleria, e che, in ogni caso, contenga: il nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile.
Non potrà essere intestato l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta. L’offerente (o gli offerenti) dovranno presentarsi personalmente o tramite procuratore legale, munito di procura speciale notarile. Non è ammessa alcuna altra forma di rappresentanza. Nel caso di più soggetti potrà essere predisposta unica domanda, ma completa dei dati di tutti gli offerenti. Se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale andranno indicati anche i dati del coniuge. Se l’offerente è un minore e/o interdetto e/o inabilitato l’offerta andrà sottoscritta da chi ne esercita la potestà, la tutela o la curatela e andrà allegata copia autentica del provvedimento giudiziale di autorizzazione all’acquisto. Se l’offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato il certificato del registro delle imprese aggiornato nonché l’atto di nomina (in copia conforme) da cui ne risultino i poteri. Nella domanda di partecipazione dovranno altresì essere specificati: i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta; l’indicazione del prezzo offerto (l’offerta non è efficace se è inferiore di oltre un quarto al prezzo stabilito nella ordinanza); l’espressa dichiarazione dell’offerente di avere integrale conoscenza della ordinanza di delega, dell’avviso di vendita, della relazione di stima e di ogni altra informazione inerente le modalità e le condizioni della vendita e lo stato di fatto e di diritto del bene staggito. Il delegato alla vendita precisa che la presentazione della offerta presuppone la conoscenza integrale della ordinanza di delega così come modificata a seguito delle disposizioni del 08.10.2015 emesse dal Giudice delle Esecuzioni Immob. Presso il Tribunale di Sciacca alla luce del D.L. 83/2015 convertito con modifiche in legge n. 132 del 06.08.2015.

Il presente atto di avviso verrà pubblicato in estratto sul quotidiano “La Repubblica” e visionabile sui siti web www.asteannunci.it, www.corrieredisciacca.it; www.astalegale.net; www.astegiudiziarie.it; e nelle affissioni murali del Comune di Sciacca, Roma, Torino e Milano. Il termine per il versamento del saldo del prezzo, nonché degli ulteriori oneri diritti e spese conseguenti la vendita è di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione; il saldo prezzo dovrà essere versato presso il Tribunale di Sciacca – cancelleria delle esecuzioni immobiliari - con assegno circolare non trasferibile intestato a “proc. es. imm. riunite n. 03/98 Tribunale di Sciacca”. Il predetto termine è perentorio e la sua inosservanza comporterà l’adozione dei provvedimenti di cui all’art. 587 c.p.c..In caso di mancato versamento del saldo prezzo e degli altri oneri, diritti e spese entro il termine assegnato, l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme fino ad allora versate, oltre a potergli essere addebitata l’eventuale differenza di prezzo realizzato nella successiva aggiudicazione ad altro offerente. Entro lo stesso termine l’aggiudicatario dovrà depositare un assegno circolare non trasferibile di importo pari al 15% del prezzo di aggiudicazione, intestato “proc. es. imm. riunite n. 03/98 Tribunale di Sciacca, quale ammontare presunto delle spese, salvo conguaglio o diversa quantificazione che sarà determinata e comunicata dal professionista delegato. Sono a carico dell’aggiudicatario le spese relative al trasferimento dell’immobile e quelle relative ad eventuali contributi di concessione edilizia e accessori di natura urbanistica nonché l’onere di dotare l’immobile di attestato di qualificazione energetica . Le spese relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e delle ipoteche, precedenti e successive al pignoramento, saranno a carico dall’aggiudicatario. E’ altresì a carico dell’aggiudicatario quella parte del compenso spettante al professionista delegato, sia con riferimento alle operazioni di vendita che a quelle successive, così come liquidata dal Giudice dell’Esecuzione. In caso di vendita soggette ad I.V.A. l’aggiudicatario dovrà versare anche la somma dovuta per tale imposta. L’offerta, una volta presentata, è irrevocabile. Il mancato rispetto del termine di presentazione e/o il mancato versamento della cauzione nella forma stabilita nel seguente articolo, determineranno l’inefficacia della offerta. Egualmente inefficace sarà considerata l’offerta inferiore di oltre un quarto al prezzo stabilito nella ordinanza di vendita ex art. 571 c.p.c.,
L’offerta minima efficace, ai sensi degli art. 571 e 572 c.p.c. è pari a euro 7.214.250,00 per il lotto A; euro 290.250,00 per il lotto B; euro 235.500,00 per il lotto C; euro 835.500,00 per il lotto D.

L’offerente (o gli offerenti) sono tenuti a presentarsi il giorno delle operazioni di vendita all’orario stabilito. Ai sensi dell’art. 572 c.p.c. in caso di presentazione di un’unica offerta valida e/o efficace, se essa è pari o superiore al valore dell’immobile stabilito nella ordinanza di vendita (prezzo base), la stessa è senz’altro accolta. Se il prezzo offerto è inferiore rispetto al prezzo stabilito nella ordinanza di vendita in misura non superiore ad un quarto, il delegato alla vendita può fare luogo alla vendita quando ritiene che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state presentate istanze di assegnazione ex art. 588 c.p.c.. Nell’ipotesi di più offerte valide, ai sensi dell’art. 573 c.p.c, si darà luogo a gara tra gli offerenti, la cui base sarà costituita dall’offerta più alta, con offerta in aumento nella misura indicata sopra, in riferimento al su indicato lotto. In caso di mancata adesione alla gara, se sono state presentate istanze di assegnazione ex art. 588 c.p.c. e il prezzo indicato nella migliore offerta o nell’offerta presentata per prima è inferiore al valore dell’immobile stabilito nel presente avviso, il professionista delegato procederà all’assegnazione, senza far luogo alla vendita. Diversamente, qualora non siano state presentate istanza di assegnazione, il delegato, ove ritenga che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita, disporrà l’aggiudicazione a favore del miglior offerente, oppure nel caso di offerte dello stesso valore, a favore di colui che ha presentato l’offerta per primo.

Ai fini dell’individuazione della migliore offerta, si terrà conto dell’entità del prezzo, delle cauzioni prestate, delle forme, dei modi e dei tempi di pagamento nonché di ogni altro elemento utile indicato nell’offerta stessa. In caso di adesione alla gara, qualora il prezzo offerto all’esito della stessa sia inferiore al valore dell’immobile stabilito nell’avviso di vendita, il delegato non disporrà l’aggiudicazione qualora siano state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c.. Per converso, procederà alla vendita e, quindi, alla aggiudicazione (anche in casi di istanze di assegnazione), quando il prezzo offerto all’esito della gara sia pari o superiore al valore dell’immobile stabilito nel presente avviso di vendita. All’offerente che non risulti vincitore verrà immediatamente restituito l’assegno presentato come cauzione. Non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara, neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello di aggiudicazione. E’ data facoltà all’aggiudicatario di versare il saldo del prezzo usufruendo di mutuo ipotecario con garanzia reale sullo stesso immobile oggetto della vendita.

La vendita avviene nello stato di fatto, di diritto ed urbanistico in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è, per ciascun lotto, a corpo e non a misura. Eventuali differenze di misura non potranno dar luogo a risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per motivo alcuno. Conseguentemente l’eventuale esistenza di vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere (ivi compresi quelli urbanistici ovvero derivanti dall’eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, ovvero quelli condominiali per l’anno corrente la vendita e quello precedente non pagate dal debitore ), per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti o non presenti in perizia, non potranno dare luogo ad alcun risarcimento, indennità e/o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Ogni altro onere fiscale conseguente alla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario. L’aggiudicatario, ricorrendone i presupposti di legge, potrà avvalersi delle disposizioni dell’art. 40 della legge 28/02/1985 n. 47 e dell’art. 46, comma 5, del D.P.R. n. 380 del 6.6.2001 e ss. modificazioni, presentando domanda di permesso in sanatoria entro centoventi giorni dalla notifica del decreto emesso dall’autorità giudiziaria.
Per ulteriori informazioni rivolgersi presso la Cancelleria delle esecuzioni del Tribunale di Sciacca o presso il professionista delegato dott. Calogero Cracò con studio in Sciacca, via F.C. Liotta n. 16 (telefono 0925.902753 e-mail: studiocraco@gmail.com ; studiocraco@pec.it;).
Per quanto qui non previsto, si applicano le vigenti disposizioni di Legge. Sciacca, 01.07.2016 Il professionista delegato (Dott. Calogero Cracò)


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