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Il nuovo presidente americano Donald Trump promette: Sarò il presidente di tutti gli americani. Per Caroline Bremner, Head of Travel di Euromonitor International il turismo è direttamente influenzato dalle politiche di governo sul commercio e immigrazione

di Giacomo Glaviano 10 novembre 2016

Queste le prime parole pronunciate da Trump nella ’ball room’ dell’Hotel Hilton di New York. "E’ giunto il momento di cicatrizzare le ferite, il popolo americano e’ uno solo e dobbiamo essere uniti. A tutti i repubblicani e democratici e indipendenti nel Paese, io dico e’ arrivato il momento di essere un popolo unito". Lo prometto a tutti i cittadini del Paese "saro’ il presidente di tutti gli americani e questo e’ estremamente importante per me".



Trump ha aggiunto "Il nostro Paese non sara’ secondo a nessuno, ricostruiremo tutto. Ho trascorso tutta la mia vita nell’imprenditoria e ho cercato di potenziare nuovi progetti. Adesso lo faro’ per il mio Paese, che ha potenzialita’ incredibili, ogni americano avra’ le sue chance e tutti quelli che sono stati dimenticati in passato non lo saranno piu".

Inoltre ha promesso "un progetto nazionale di rinnovamento", preannunciando che raccogliera’ le menti "migliori e piu’ brillanti"; raddoppieremo la nostra crescita e avremo l’economia piu’ forte del mondo. Non vi deludero’, faremo un lavoro eccellente".

Sul fronte internazionale il nuovo presidente ha detto che vuole "buoni rapporti con l’estero" e che sara’ "giusto con tutti i popoli e le nazioni".

"Con il mondo cercheremo alleanze, non conflitti, e - ha assicurato - gli Usa andranno d’accordo con tutti coloro che vorranno andare d’accordo con noi. "Voglio dire alla comunita’ internazionale che metteremo sempre gli interessi dell’America dinanzi e ci comporteremo in maniera giusta con tutti i popoli e le altre nazioni. Lavoreremo con tutte le nazioni che saranno disponibili a lavorare con noi: l’America non si accontentera’ piu’ di nulla che non sia il meglio. Dobbiamo rilanciare il destino del nostro Paese, il suo grande sogno, con coraggio e audacia".

Chi è il miliardario Donald Trump: Quarto di cinque figli di un imprenditore immobiliare, a 13 anni venne mandato a studiare in una scuola militare, per domare la sua indole irrequieta. Poi decise di seguire le orme del padre, che lo aiutò a iniziare, ed entrò nel mondo delle costruzioni. Ma puntò in alto. Hotel di lusso, casino, campi da golf. Fino al 2015 è stato co-proprietario dei concorsi di bellezza Miss Universo e Miss Usa, ha creato e condotto per anni, nel ruolo del boss, il programma tv "The Apprentice". E’ arrivato a modificare lo skyline di Manhattan con la Trump Tower.
Come è noto l’industria del turismo contribuisce per 1.400 miliardi di dollari all’economia degli Stati Uniti e, dopo la vittoria di Donald Trump, il clima di incertezza dei prossimi mesi avrà sicuramente un peso sul settore. Lo rivelano gli analisti di Euromonitor.

"Il mondo dei viaggi - spiega Caroline Bremner, Head of Travel di Euromonitor International - è direttamente influenzato dalle politiche di governo sul commercio e l’immigrazione. La retorica della campagna di Trump incentrata sull’immigrazione e il rapporto particolare con il Messico avrà un impatto diretto sulla performance del turismo, anche perché è previsto che il Messico superi il Canada entro la fine del 2016 come fonte di domanda turistica verso gli States.

La presidenza Trump - aggiunge - avrà anche un impatto sui flussi dei viaggiatori musulmani negli Stati Uniti: la proposta di ’divieto di ingresso’ a questa categoria potrebbe costare fino a miliardi di 71 miliardi di dollari per anno e fino a 132.000 posti di lavoro.

Dopo la Brexit - continua la Brennan - ci si aspettava che il Regno Unito potesse beneficiare dei viaggiatori americani in cerca di rapporto qualità-prezzo che avrebbero sfruttando il deprezzamento della sterlina per visitare il Regno Unito. Invece il calo del dollaro in risposta ai maggiori livelli di incertezza che circonda le future politiche economiche agirà come un freno sui viaggi all’estero. Tuttavia però stimolerà una maggiore domanda di turismo interno".


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