FLAI - Free Lance Associazione Italiana
FIJET - Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains du Tourisme

FLAI - Free Lance Associazione Italiana

FIJET - Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains du Tourisme

HOME PAGE
FLAI-FIJET
NEWS 2020
NEWS 2021
ARCHIVIO NEWS
GALLERY
LINK UTILI

HOME PAGE

FLAI-FIJET

NEWS 2020

NEWS 2021

ARCHIVIO NEWS

GALLERY

LINK UTILI



Deposito rifiuti radioattivi in Sicilia: le reazioni della politica

di SiciliaNews24 05 gennaio 2021

Tra le 66 aree che sono state selezionate per il deposito di rifiuti radioattivi italiani di bassa e media attività c’è anche la Sicilia


La Sogin ha, infatti, pubblicato sul sito www.depositonazionale.it la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI), il progetto preliminare e tutti i documenti correlati alla realizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico.

In particolare per la Sicilia sono stati individuati come siti: Trapani, Calatafimi-Segesta, l’area fra Castellana Sicula e Petralia Sottana, Butera.

Non tardano però ad arrivare le reazioni dal mondo della politica. Il M5S all’Ars ribadisce il suo secco rifiuto: “No al deposito di scorie nucleari in Sicilia - afferma Nuccio Di Paola -. Vorremmo capire cosa ha fatto Musumeci in questi due anni per non tramutare in carta straccia, la volontà del Parlamento siciliano. Se non ha fatto nulla, come crediamo, recuperi l tempo perso, ci sono ancora i margini per farlo”.

“La Sicilia - affermano i deputati 5 stelle della commissione Ambiente, Giampiero Trizzino, Stefania Campo e Stefano Zito -, già martoriata sotto il profilo ambientale, non può e non deve diventare centro di stoccaggio dei rifiuti nucleari. Musumeci dovrà impegnarsi a non accogliere le proposte della Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI) approvata ora. Il presidente non può continuare ad ignorare il Parlamento e la democrazia. Non speravamo di certo nella sua sensibilità ambientale per la tutela della nostra Regione, ma almeno rispetti gli elettori che rappresentiamo”.

Anche l’assessore regionale Territorio e Ambiente Toto Cordaro ha espresso la sua opinione: “La Sicilia rispetto a un tema così delicato e complesso, come quello dello smaltimento dei rifiuti nucleari e, quindi, della tutela ambientale, non può accettare l’idea di scelte calate dall’alto - afferma -. Riteniamo fondamentale, sul tema ambientale ancora più che su altri, un pieno confronto tra Governo nazionale, Governo Regionale e le comunità locali interessate”.

“Il Governo Musumeci, quindi, ha posto da sempre il tema della tutela ambientale ai primi posti della sua azione e rassicuro tutti che continueremo ancora a farlo con decisione. Il confronto è essenziale, senza fare terrorismo ma neppure senza minimizzare”, conclude Cordaro.

Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea Regionale Siciliana ha definito la mossa “un colpo basso dal governo Conte nei confronti della Sicilia con un’azione di soppiatto che oggi individua la nostra regione quale sito per il deposito di rifiuti radioattivi. La Sicilia non sarà mai una terra dei fuochi come la vorrebbe questo governo che ha fatto elaborare ad una società di Stato, Sogin, la mappa dei siti dove allocare le scorie radioattive. Sono certa che si leverà una protesta di tutti i siciliani per dire no a questa follia”.

“Prima di parlare di depositi di scorie nucleari - afferma l’eurodeputato Ignazio Corrao - al Sud lo Stato italiano pensi a garantire le bonifiche per i siti inquinati che aspettiamo da oltre vent’anni, un ciclo dei rifiuti virtuoso e lo stop alle trivellazioni. Se uno Stato ha ampiamente dimostrato di aver fallito l’ordinario nelle regioni del Mezzogiorno, con quale faccia si propone di gestire anche lo straordinario come l’individuazione e lo stoccaggio di rifiuti radioattivi? La mappa è vergognosa anche perché individua la maggior parte delle aree idonee allo stoccaggio nel Mezzogiorno del nostro Paese”.

“Assolutamente discutibile - sottolinea l’eurodeputato - è inoltre la scelta dell’Italia di dotarsi di un solo Deposito Nazionale che ospiti a lungo termine e contemporaneamente i rifiuti di bassa, media ed alta attività. Si tratta dell’unico caso al mondo”, conclude Corrao.

“Le aree interne della Sicilia hanno bisogno di investimenti, non dei rifiuti radioattivi - dichiarano gli amministratori e i militanti della rete dei cento passi della provincia di Trapani, dell’area delle Madonie e del comprensorio di Caltanissetta -“.

“L’ipotesi di allocare centri di stoccaggio nelle Madonie, nel trapanese e nella provincia di Caltanissetta ci appare semplicemente irricevibile. Rispondere ai bisogni dei territorio con la proposta di trasformazione di queste aree in discariche radioattive è semplicemente irricevibile perché offensivo e mortificante per queste comunità”.





Nel nuovo resort ''Yasmine Hammamet''

Nel centro del porto turistico, a 550 metri dal Casinò. Spiaggia privata con sdraio e ombrelloni, una grande piscina all'aperto e un centro fitness e SPA con piscina coperta. Visita la nostra pagina Facebook

www.marinapalace.info




Un nuovo modo di gestire i siti


Con MMS non serve uno specialista per gestire un sito:
chiunque in un quarto d'ora impara a farlo da solo.


Non più costi di programmatori per gestire i siti, non più siti vecchi perché manca chi sa aggiornare i contenuti.
Per un sito facile da gestire che costi poco CONTATTACI.

Anche il sito FIJET è stato creato con MMS.
 


Business Network internazionale

dove le piccole imprese e gli operatori turistici
promuovono sul web i loro prodotti e servizi
senza costi di sviluppo siti e di programmatori






Lastminute Tunisie: vacanze e risparmio

Tariffe hotel scontate per le vostre vacanze in Tunisia
www.lastminutetunisie.com propone hotel a 4-5 stelle con mezza pensione o pensione completa, mentre con altri siti, come Booking o Expedia, il ristorante si paga come extra, per cui il costo totale è maggiore.



Africa Jade - Korba

Un gioiello dell'ospitalità tunisina

Splendide piante tropicali e grandi prati all'inglese, la bianca sabbia di Korba e un mare cristallino fanno di questo hotel uno dei luoghi più apprezzati in cui trascorrere le vacanze in Tunisia.


 Benvenuti nelle nostre ville in Costa Smeralda e Costa del Sol: fascino classico e moderno stile di vita per ricordi indimenticabili.

 Shuttle fra vs. hotel e aeroporti di Lisbona, Oporto e Faro. Servizi TUC-TUC per la visita della città e servizi turistici a richesta.





Deposito rifiuti radioattivi in Sicilia: le reazioni della politica

di SiciliaNews24 05 gennaio 2021

Tra le 66 aree che sono state selezionate per il deposito di rifiuti radioattivi italiani di bassa e media attività c’è anche la Sicilia


La Sogin ha, infatti, pubblicato sul sito www.depositonazionale.it la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI), il progetto preliminare e tutti i documenti correlati alla realizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico.

In particolare per la Sicilia sono stati individuati come siti: Trapani, Calatafimi-Segesta, l’area fra Castellana Sicula e Petralia Sottana, Butera.

Non tardano però ad arrivare le reazioni dal mondo della politica. Il M5S all’Ars ribadisce il suo secco rifiuto: “No al deposito di scorie nucleari in Sicilia - afferma Nuccio Di Paola -. Vorremmo capire cosa ha fatto Musumeci in questi due anni per non tramutare in carta straccia, la volontà del Parlamento siciliano. Se non ha fatto nulla, come crediamo, recuperi l tempo perso, ci sono ancora i margini per farlo”.

“La Sicilia - affermano i deputati 5 stelle della commissione Ambiente, Giampiero Trizzino, Stefania Campo e Stefano Zito -, già martoriata sotto il profilo ambientale, non può e non deve diventare centro di stoccaggio dei rifiuti nucleari. Musumeci dovrà impegnarsi a non accogliere le proposte della Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI) approvata ora. Il presidente non può continuare ad ignorare il Parlamento e la democrazia. Non speravamo di certo nella sua sensibilità ambientale per la tutela della nostra Regione, ma almeno rispetti gli elettori che rappresentiamo”.

Anche l’assessore regionale Territorio e Ambiente Toto Cordaro ha espresso la sua opinione: “La Sicilia rispetto a un tema così delicato e complesso, come quello dello smaltimento dei rifiuti nucleari e, quindi, della tutela ambientale, non può accettare l’idea di scelte calate dall’alto - afferma -. Riteniamo fondamentale, sul tema ambientale ancora più che su altri, un pieno confronto tra Governo nazionale, Governo Regionale e le comunità locali interessate”.

“Il Governo Musumeci, quindi, ha posto da sempre il tema della tutela ambientale ai primi posti della sua azione e rassicuro tutti che continueremo ancora a farlo con decisione. Il confronto è essenziale, senza fare terrorismo ma neppure senza minimizzare”, conclude Cordaro.

Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea Regionale Siciliana ha definito la mossa “un colpo basso dal governo Conte nei confronti della Sicilia con un’azione di soppiatto che oggi individua la nostra regione quale sito per il deposito di rifiuti radioattivi. La Sicilia non sarà mai una terra dei fuochi come la vorrebbe questo governo che ha fatto elaborare ad una società di Stato, Sogin, la mappa dei siti dove allocare le scorie radioattive. Sono certa che si leverà una protesta di tutti i siciliani per dire no a questa follia”.

“Prima di parlare di depositi di scorie nucleari - afferma l’eurodeputato Ignazio Corrao - al Sud lo Stato italiano pensi a garantire le bonifiche per i siti inquinati che aspettiamo da oltre vent’anni, un ciclo dei rifiuti virtuoso e lo stop alle trivellazioni. Se uno Stato ha ampiamente dimostrato di aver fallito l’ordinario nelle regioni del Mezzogiorno, con quale faccia si propone di gestire anche lo straordinario come l’individuazione e lo stoccaggio di rifiuti radioattivi? La mappa è vergognosa anche perché individua la maggior parte delle aree idonee allo stoccaggio nel Mezzogiorno del nostro Paese”.

“Assolutamente discutibile - sottolinea l’eurodeputato - è inoltre la scelta dell’Italia di dotarsi di un solo Deposito Nazionale che ospiti a lungo termine e contemporaneamente i rifiuti di bassa, media ed alta attività. Si tratta dell’unico caso al mondo”, conclude Corrao.

“Le aree interne della Sicilia hanno bisogno di investimenti, non dei rifiuti radioattivi - dichiarano gli amministratori e i militanti della rete dei cento passi della provincia di Trapani, dell’area delle Madonie e del comprensorio di Caltanissetta -“.

“L’ipotesi di allocare centri di stoccaggio nelle Madonie, nel trapanese e nella provincia di Caltanissetta ci appare semplicemente irricevibile. Rispondere ai bisogni dei territorio con la proposta di trasformazione di queste aree in discariche radioattive è semplicemente irricevibile perché offensivo e mortificante per queste comunità”.





Nel nuovo resort ''Yasmine Hammamet''

Nel centro del porto turistico, a 550 metri dal Casinò. Spiaggia privata con sdraio e ombrelloni, una grande piscina all'aperto e un centro fitness e SPA con piscina coperta. Visita la nostra pagina Facebook

www.marinapalace.info




Un nuovo modo di gestire i siti


Con MMS non serve uno specialista per gestire un sito:
chiunque in un quarto d'ora impara a farlo da solo.


Non più costi di programmatori per gestire i siti, non più siti vecchi perché manca chi sa aggiornare i contenuti.
Per un sito facile da gestire che costi poco CONTATTACI.

Anche il sito FIJET è stato creato con MMS.
 


Business Network internazionale

dove le piccole imprese e gli operatori turistici
promuovono sul web i loro prodotti e servizi
senza costi di sviluppo siti e di programmatori






Lastminute Tunisie: vacanze e risparmio

Tariffe hotel scontate per le vostre vacanze in Tunisia
www.lastminutetunisie.com propone hotel a 4-5 stelle con mezza pensione o pensione completa, mentre con altri siti, come Booking o Expedia, il ristorante si paga come extra, per cui il costo totale è maggiore.



Africa Jade - Korba

Un gioiello dell'ospitalità tunisina

Splendide piante tropicali e grandi prati all'inglese, la bianca sabbia di Korba e un mare cristallino fanno di questo hotel uno dei luoghi più apprezzati in cui trascorrere le vacanze in Tunisia.


 Benvenuti nelle nostre ville in Costa Smeralda e Costa del Sol: fascino classico e moderno stile di vita per ricordi indimenticabili.

 Shuttle fra vs. hotel e aeroporti di Lisbona, Oporto e Faro. Servizi TUC-TUC per la visita della città e servizi turistici a richesta.





Deposito rifiuti radioattivi in Sicilia: le reazioni della politica

di SiciliaNews24 05 gennaio 2021

Tra le 66 aree che sono state selezionate per il deposito di rifiuti radioattivi italiani di bassa e media attività c’è anche la Sicilia


La Sogin ha, infatti, pubblicato sul sito www.depositonazionale.it la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI), il progetto preliminare e tutti i documenti correlati alla realizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico.

In particolare per la Sicilia sono stati individuati come siti: Trapani, Calatafimi-Segesta, l’area fra Castellana Sicula e Petralia Sottana, Butera.

Non tardano però ad arrivare le reazioni dal mondo della politica. Il M5S all’Ars ribadisce il suo secco rifiuto: “No al deposito di scorie nucleari in Sicilia - afferma Nuccio Di Paola -. Vorremmo capire cosa ha fatto Musumeci in questi due anni per non tramutare in carta straccia, la volontà del Parlamento siciliano. Se non ha fatto nulla, come crediamo, recuperi l tempo perso, ci sono ancora i margini per farlo”.

“La Sicilia - affermano i deputati 5 stelle della commissione Ambiente, Giampiero Trizzino, Stefania Campo e Stefano Zito -, già martoriata sotto il profilo ambientale, non può e non deve diventare centro di stoccaggio dei rifiuti nucleari. Musumeci dovrà impegnarsi a non accogliere le proposte della Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI) approvata ora. Il presidente non può continuare ad ignorare il Parlamento e la democrazia. Non speravamo di certo nella sua sensibilità ambientale per la tutela della nostra Regione, ma almeno rispetti gli elettori che rappresentiamo”.

Anche l’assessore regionale Territorio e Ambiente Toto Cordaro ha espresso la sua opinione: “La Sicilia rispetto a un tema così delicato e complesso, come quello dello smaltimento dei rifiuti nucleari e, quindi, della tutela ambientale, non può accettare l’idea di scelte calate dall’alto - afferma -. Riteniamo fondamentale, sul tema ambientale ancora più che su altri, un pieno confronto tra Governo nazionale, Governo Regionale e le comunità locali interessate”.

“Il Governo Musumeci, quindi, ha posto da sempre il tema della tutela ambientale ai primi posti della sua azione e rassicuro tutti che continueremo ancora a farlo con decisione. Il confronto è essenziale, senza fare terrorismo ma neppure senza minimizzare”, conclude Cordaro.

Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea Regionale Siciliana ha definito la mossa “un colpo basso dal governo Conte nei confronti della Sicilia con un’azione di soppiatto che oggi individua la nostra regione quale sito per il deposito di rifiuti radioattivi. La Sicilia non sarà mai una terra dei fuochi come la vorrebbe questo governo che ha fatto elaborare ad una società di Stato, Sogin, la mappa dei siti dove allocare le scorie radioattive. Sono certa che si leverà una protesta di tutti i siciliani per dire no a questa follia”.

“Prima di parlare di depositi di scorie nucleari - afferma l’eurodeputato Ignazio Corrao - al Sud lo Stato italiano pensi a garantire le bonifiche per i siti inquinati che aspettiamo da oltre vent’anni, un ciclo dei rifiuti virtuoso e lo stop alle trivellazioni. Se uno Stato ha ampiamente dimostrato di aver fallito l’ordinario nelle regioni del Mezzogiorno, con quale faccia si propone di gestire anche lo straordinario come l’individuazione e lo stoccaggio di rifiuti radioattivi? La mappa è vergognosa anche perché individua la maggior parte delle aree idonee allo stoccaggio nel Mezzogiorno del nostro Paese”.

“Assolutamente discutibile - sottolinea l’eurodeputato - è inoltre la scelta dell’Italia di dotarsi di un solo Deposito Nazionale che ospiti a lungo termine e contemporaneamente i rifiuti di bassa, media ed alta attività. Si tratta dell’unico caso al mondo”, conclude Corrao.

“Le aree interne della Sicilia hanno bisogno di investimenti, non dei rifiuti radioattivi - dichiarano gli amministratori e i militanti della rete dei cento passi della provincia di Trapani, dell’area delle Madonie e del comprensorio di Caltanissetta -“.

“L’ipotesi di allocare centri di stoccaggio nelle Madonie, nel trapanese e nella provincia di Caltanissetta ci appare semplicemente irricevibile. Rispondere ai bisogni dei territorio con la proposta di trasformazione di queste aree in discariche radioattive è semplicemente irricevibile perché offensivo e mortificante per queste comunità”.





Nel nuovo resort ''Yasmine Hammamet''

Nel centro del porto turistico, a 550 metri dal Casinò. Spiaggia privata con sdraio e ombrelloni, una grande piscina all'aperto e un centro fitness e SPA con piscina coperta. Visita la nostra pagina Facebook

www.marinapalace.info




Un nuovo modo di gestire i siti


Con MMS non serve uno specialista per gestire un sito:
chiunque in un quarto d'ora impara a farlo da solo.


Non più costi di programmatori per gestire i siti, non più siti vecchi perché manca chi sa aggiornare i contenuti.
Per un sito facile da gestire che costi poco CONTATTACI.

Anche il sito FIJET è stato creato con MMS.
 


Business Network internazionale

dove le piccole imprese e gli operatori turistici
promuovono sul web i loro prodotti e servizi
senza costi di sviluppo siti e di programmatori






Lastminute Tunisie: vacanze e risparmio

Tariffe hotel scontate per le vostre vacanze in Tunisia
www.lastminutetunisie.com propone hotel a 4-5 stelle con mezza pensione o pensione completa, mentre con altri siti, come Booking o Expedia, il ristorante si paga come extra, per cui il costo totale è maggiore.



Africa Jade - Korba

Un gioiello dell'ospitalità tunisina

Splendide piante tropicali e grandi prati all'inglese, la bianca sabbia di Korba e un mare cristallino fanno di questo hotel uno dei luoghi più apprezzati in cui trascorrere le vacanze in Tunisia.


 Benvenuti nelle nostre ville in Costa Smeralda e Costa del Sol: fascino classico e moderno stile di vita per ricordi indimenticabili.

 Shuttle fra vs. hotel e aeroporti di Lisbona, Oporto e Faro. Servizi TUC-TUC per la visita della città e servizi turistici a richesta.




 PAGINE [ più recente: 2 ] [ archivio: 1 - ]

FLAI - Via Modigliani 37
92019 SCIACCA (AG)
Tel. 339.8721309 / 338.4585627
Mail info@fijet.it
C.F. 10759460156

Privacy &
Cookies



FLAI - Via Modigliani 37
92019 SCIACCA (AG)
Tel. 339.8721309 / 338.4585627
Mail info@fijet.it
C.F. 10759460156

Powered by MMS - © 2017 EUROTEAM